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Prestiti con Cessione del Quinto

Prestiti con Cessione del Quinto: Tutto Quello che devi sapere

Cessione del Quinto Cos’è

E’ un finanziamento a tasso e rate fissi dove il pagamento delle rate avviene con trattenuta in busta paga, sarà quindi il datore di lavoro a trattenere e versare l’importo mensile.

Con la cessione del quinto è possibile ottenere finanziamenti a tassi di interesse generalmente convenienti per finanziamenti di lungo periodo – fino a 10 anni – senza dovere presentare garanzie reali particolari come ipoteche.

Questa tipologia di prestito consente di ottenere un finanziamento da 3000 a 45000 euro. In generale con la cessione del quinto dello stipendio, come dice la parola stessa, il rimborso della rata mensile di finanziamento è pari a 1/5 dello stipendio salvo casi particolari dove si può arrivare a 2/5 dello stipendio ovvero il 40%. Nel primo caso per esempio se si ha un reddito mensile netto di 2000 euro, la rata di rimborso mensile potrà essere al massimo di 400 euro, nel secondo caso ovviamente il doppio.

In alcuni casi chi richiede questo finanziamento lo fa anche per una politica di consolidamento dei debiti ovvero rimborsa debiti più costosi e a condizioni svantaggiose preferendo un solo tipo di finanziamento a condizioni generalmente più favorevoli. L’ottimizzazione della situazione debitoria può comportare notevoli risparmi economici nel tempo nonché consente di affrontare psicologicamente meglio anche la propria gestione finanziaria che probabilmente ne risulterà ottimizzata e più chiara e semplice da gestire.

La cessione del quinto dello stipendio può essere richiesta anche a chi ha avuto insoluti e protesti.

Cessione del Quinto dello stipendio

Una importante forma di finanziamento personale per i lavoratori dipendenti statali, pubblici, aziende private è la cessione del quinto dello stipendio o del salario.

Con questa tipologia di prestito personale si può ricevere l’erogazione di un prestito fino a un quinto dello stipendio al netto di ritenute. Il rimborso del prestito si ha con una trattenuta effettuata sulla busta paga di importo pari alla rata prestabilita dal piano di ammortamento.

Questa forma di finanziamento di solito viene concessa in pochi giorni e a condizioni generalmente buone in quanto chi eroga il prestito ha un’ottima garanzia di solvibilità con la cessione del quinto. Ovviamente ogni società o banca avrà delle condizioni particolari per questa tipologia di prestito. In pratica non tutte le offerte sono uguali, anzi, spesso ci sono forte differenti fra una proposta ed un’altra.

La ricerca delle migliori offerte di prestiti può contribuire a risparmiare molto sulle condizioni applicate.

Cessione del quinto ai pensionati

I pensionati possono avere un prestito personale con la cessione del quinto. Il governo con la legge “Finanziaria 2005″ ha introdotto la possibilità di accedere al finanziamento con la cessione del quinto anche a favore dei pensionati. In questo caso ovviamente la rata del rimborso del finanziamento erogato viene trattenuta direttamente dalla pensione.

Il costo finale per questo tipo di finanziamento sarà maggiore rispetto a quello che può essere effettuato da una persona più giovane che ricorre alla cessione del quinto dello stipendio: questo è dovuto principalmente all’assicurazione sulla vita/morte dove la società che eroga il finanziamento deve essere beneficiario. Tuttavia per i pensionati spesso si rivela una fonte di finanziamento comoda e vantaggiosa rispetto ad altre forme di prestiti.

Va inoltre detto che la trattenuta che viene effettuata direttamente sulla pensione per il pagamento della rata per il rimborso del finanziamento può essere un elemento molto comodo per un pensionato o per una persona anziana che non si vedrà costretto a saldare personalmente e con periodicità l’importo della rata (con rischi di furti, perdite, improvvisi problemi deambulatori, ecc) visto che la rata da pagare viene trattenuta automaticamente sulla pensione.

Si raccomanda sempre di leggere attentamente le condizioni e i tassi applicati facendo attenzione al tasso TAN e TAEG. Inoltre affidarsi ad una società seria e conosciuta del settore può essere un elemento valido per non avere sgradevoli sorprese.

Rinnovo Cessione del Quinto

Come si era già precedentemente accennato, è possibile anche rinnovare la cessione del quinto, nel caso in cui si abbia già in essere questa forma di finanziamenti e si voglia ottenere nuova liquidità.
Pur conoscendo i benefici, già spiegati, si vuole approfondire l’argomento verificando come e quando rinnovare questo tipo di prestito.
Chi ha chiesto un finanziamento con la cessione del quinto per un periodo fino a 60 mesi (5 anni) può chiedere un rinnovo del prestito stipulando un nuovo prestito di 120 mesi (10 anni).
E’ possibile effettuare questa operazione dopo avere pagato almeno una singola rata.
Il rinnovo per i contratti superiore ai 60 mesi si effettua dopo che è trascorso il 40% della durata del contratto, ad esempio per una durata della cessione del quinto di 120 mesi (10 anni) si può chiedere il rinnovo una volta trascorsi 48 mesi (4 anni).

In un’ottica di una corretta gestione delle fonti di finanziamento è opportuno prendere in considerazione anche questa ipotesi.

Le parti della cessione del quinto

Le parti – detti anche attori –  sono:

  • Il cliente ovvero il cedente
  • L’azienda ovvero il ceduto
  • La banca o la finanziaria ovvero il cessionario
  • La compagnia di assicurazione che garantisce il credito mediante la polizza obbligatoria di assicurazione

Ciascuna parte ha un ruolo essenziale per il perfezionamento del contratto della cessione del quinto ed in particolare l’assicurazione, diventata obbligatoria, è anch’esso un elemento ineludibile per l’erogazione del prestito.

Vedendo le 4 parti in causa si potrebbe pensare che il contratto possa essere complesso e richiedere molto tempo per la sua conclusione mentre invece la pratica per l’erogazione del finanziamento è piuttosto veloce purchè tutta la documentazione presentata sia corretta e corrispondente a quella richiesta dalle controparti.

Documenti

Per chiedere un prestito occorre fornire della documentazione all’ente erogante.

E’ essenziale fornire questa documentazione al fine di aprire la pratica per l’eventuale concessione del finanziamento in presenza di una situazione idonea.

Tra i documenti richiesti ci sono almeno:

Questa documentazione è necessaria per richiedere il finanziamento: in base a questi documenti l’ente erogante riesce a comprendere l’adeguatezza della richiesta nonchè le informazioni necessarie relative all’impiego del richiedente, la tipologia di lavoro, la durata, gli anni di anzianità ed il TFR, la retribuzione ed eventuali trattenute già operate sullo stipendi frutto del rimborso di altri finanziamenti o di eventuali pignoramenti.

Solo dopo avere fornito questa semplice documentazione base è possibile analizzare la posizione per procedere con un preventivo per l’erogazione del finanziamento con la cessione del quinto dello stipendio.

Insolvenza

Durante il contratto di cessione del quinto può verificarsi un caso di insolvenza da parte del beneficiario del finanziamento, a questo punto l’istituto finanziario creditrice, normalmente la banca, ha diritto a trattenere e rifarsi ul TFR del beneficiario del prestito, qualora questo importo non fosse sufficiente a pagare quanto dovuto l’istituto.
La compagnia assicurativa interviene soltanto quando il TFR non è più sufficiente a soddisfare le pretese dovute al creditore al verificarsi di situazioni quali la cessazione del rapporto di lavoro, decesso o infortunio.

E’ quasi impossibile per l’istituto che eroga il prestito mediante la cessione del quinto non riuscire a rientrare ad ottenere il rimborso di quanto dovuto.

I casi di insolvenza sono pertanto molto limitati e quindi il sistema riesce ad erogare con facilità i prestiti a tutti i richiedenti con efficienza.

Prestito Garantito

Si parla spesso del prestito garantito del finanziamento mediante la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, vediamo cosa realmente significa.

Con questa tipologia di prestito il beneficiario come garanzia mette la propria liquidazione / TFR oltre a stipulare una polizza assicurativa obbligatoria che protegge l’erogante in caso di perdita del lavoro o in caso di morte del beneficiario dell’erogazione del prestito.

Ovviamente i pensionati possono mettere a garanzia solo la polizza assicurativa obbligatoria che, di norma, la tariffa può tenere conto di vari fattori tra i quali l’età.

Come si può notare le garanzie offerte dal cliente sono molto importanti e sostanzialmente coprono i rischi della società che eroga questa forma di prestito.

Preventivo Cessione del Quinto online

Per effettuare un preventivo per la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, prendendo in considerazione una richiesta per verificare il massimo erogabile, occorre prendere in esame vari elementi tra i quali la durata del finanziamento: è opportuno considerare la durata massima del prestito in virtù della forma di lavoro, dell’anzianità lavorativa e dell’età.
Per fare ciò è anche necessario stabilire quanto si è disposti a pagare per ogni rata di rimborso, generalmente pari appunto a un quinto dello stipendio o della pensione ma, in casi particolari, si può arrivare anche alla doppia cessione del quinto.
A questo punto si può verificare anche quanto si può finanziare al massimo con questa tipologia di prestito. L’istituto finanziario si riserva poi di verificare l’adeguatezza del finanziamento anche mediante calcoli matematici che mettono in rapporto il prestito richiesto con il TFR affinchè non ci siano problemi di solvibilità da parte del richiedente.

Cessione del Quinto Dipendenti Privati

Dalla finanziaria 2005 la cessione del quinto dello stipendio o della pensione non è più solo una forma di finanziamento per i lavoratori dipendenti pubblici e statali ma è stata estesa questa importante tipologia di finanziamento anche ai pensionati e ai dipendenti privati.

Questo ha aperto un nuovo mercato per chi eroga questa forma di finanziamento.

Alcune considerazioni: L’accesso alla cessione del quinto è molto agevole per tutte le categorie anche se si nota ancora una maggiore facilità di accesso per i dipendenti pubblici e statali e ai pensionati mentre i dipendenti privati a volte possono trovare qualche difficoltà in modo particolare durante i periodi di crisi finanziaria.

Fortunatamente a colmare questa situazione contribuisce la polizza assicurativa obbligatoria che, di fatto, rende più sicuro ed agevole l’erogazione di questa forma di finanziamento per ogni richiedente.

Preventivo Prestito Delega

Doppio Quinto, doppia cessione del quinto

Alcune precisazioni sulla cessione del prestito delega o doppio quinto.
Di norma gli istituti finanziari possono chiedere il rimborso mensile pari a 1/5 dello stipendio. A volte, in virtù di particolari situazioni, l’istituto finanziario che ha erogato il prestito mediante la cessione del quinto dello stipendio o della pensione può consentire, su richiesta del cliente, di elevare l’importo del quinto – equivalente al 20% dello stipendio – se c’è la delega al finanziatore per riscuotere importi superiori al limite consentito di un quinto.

I lavoratori dipendenti di enti pubblici e di aziende private grazie ai prestiti delega possono ottenere un finanziamento non finalizzato ad un acquisto.

In particolare è possibile fare la cessione del doppio quinto o prestito delega di pagamento con l’addebito per ogni rata del finanziamento erogato fino al massimo di 2/5 dello stipendio rispetto a 1/5 relativo al comune cessione del quinto.

In casi particolari si può ottenere un finanziamento con le rate da rimborsare pari al 50% dello stipendio netto.
L’importo viene trattenuto direttamente sullo stipendio.

Anche per il prestito delega / cessione del doppio quinto la durata massima è di 10 anni.

Prima di richiedere il finanziamento con la modalità del prestito delega ovvero cessione del doppio quinto è opportuno verificare lo stipendio netto disponibile e considerare la capacità di rimborso.

E’ naturale che a parità di tenore di vita, chi ha uno stipendio netto basso avrà maggiori difficoltà di rimborso rispetto a chi percepisce uno stipendio medio-alto ad effettuare la cessione del doppio quinto.

Come tutti gli strumenti di finanziamento occorre sempre fare attenzione alla capacità di rimborso oltre alle condizioni economiche e in generale alle condizioni contenute nel contratto del prestito.

Esporsi con un indebitamento con un rimborso delle rate insostenibile è deleterio e dannoso. Occorre pertanto fare molta attenzione sui reali bisogni e capacità di estinzione del debito senza rischiare di fare il cosiddetto “passo più lungo della gamba” creando successivamente problemi rilevanti sulla situazione finanziaria e debitoria.

Importo massimo erogabile cessione del quinto

L’importo massimo che si eroga varia in base a vari fattori, tutti importanti per chi eroga il prestito.

Tra i principali elementi che si prendono in considerazione ci sono:

  • L’età anagrafica del richiedente
  • L’anzianità lavorativa
  • L’importo netto dello stipendio o della pensione
  • Il TFR accumulato
  • Il tipo di azienda per quanto riguarda i dipendenti privati

E’ naturale che un dipendente che abbia maturato un elevato importo di TFR potrà dare implicitamente maggiori garanzie all’istituto di credito che eroga il finanziamento o chiedere un importo maggiore, magari mediante la cessione del doppio quinto dello stipendio.

Inoltre in linea teorica, un dipendente con un’elevata anzianità contributiva di fatto offre maggiori garanzie ben viste dall’istituto che eroga il prestito.

Polizza Assicurativa

Chi eroga un prestito con la formula del contratto di cessione di 1/5 dello stipendio o della pensione riceve importanti garanzie tutelando chi eroga circa la certezza del rientro economico del prestito e conseguentemente chi è beneficiario del prestito riesce ad avere condizioni favorevoli.

In questo caso le assicurazioni svolgono un ruolo molto importante perchè consentono una migliore gestione del rischio da parte di chi eroga il prestito.

Per fare ciò la legge viene incontro a entrambe le esigenze ed in particolare il DPR 180/50 prevede una polizza assicurativa obbligatoria a tutela di chi eroga il finanziamento.
La polizza deve assicurare l’intermediario finanziario dall’eventuale morte o perdita del lavoro del beneficiario del prestito.

Tempi di erogazione cessione del quinto

Nei prestiti personali il finanziamento può essere erogato in giornata e spesso occorrono al massimo 2-3 giorni.

Con la cessione del quinto l’erogazione del finanziamento avviene di solito in 2-3 settimane a causa di una serie di adempimenti da effettuare come ad esempio la sottoscrizione della polizza di assicurazione obbligatoria nonchè le responsabilità gravanti sul datore di lavoro e l’analisi del tfr e delle condizioni di lavoro.

Chi necessita quindi di un prestito in 1-2 giorni difficilmente potrà effettuare la cessione del quinto, viceversa se si programma per tempo il prestito si potrà accedere a questa forma vantaggiosa di finanziamento.
E’ importante potere programmare le fonti di finanziamento al fine di trovare la soluzione più adeguata alle proprie esigenze e spesso, la cessione del quinto, rappresenta uno strumento che va incontro a molte esigenze personali tra le quali la comodità e l’economicità di questo strumento.

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